| Il medico di base ha la responsabilità della tutela della salute del proprio assistito, per il quale svolge attività rivolte alla diagnosi, terapia, riabilitazione, prevenzione individuale ed educazione sanitaria.
L'assistito esercita il suo diritto di scelta determinando il proprio medico tra quelli operanti nell'ambito territoriale di residenza che hanno ancora posti disponibili.
Nel caso di trasferimento di residenza in un comune vicino, ma che appartiene alla stessa Azienda Sanitaria, l'assistito non è obbligato a cambiare medico e può mantenere lo stesso medico di fiducia. In questi casi, l'assistito deve informare in modo scritto il proprio distretto.
Nel caso di trasferimento di residenza in un comune non vicino, ma appartenente alla stessa Azienda Sanitaria, l'assistito può mantenere il proprio medico di fiducia, comunicando tale scelta al proprio Distretto e allegando il parere favorevole scritto del medico.
Le operazioni di iscrizione, scelta e revoca del medico vengono effettuate presso le sedi dei Distretti Sanitari, nonché presso gli uffici anagrafe di alcuni comuni.
Documentazione necessaria per la prima iscrizione:
Cittadini italiani:
- autocertificazione dello stato di famiglia, in carta semplice;
- numero di codice fiscale.
Cittadini stranieri extracomunitari:
- permesso di soggiorno o certificato sostitutivo dello stesso, qualora sia un corso il rinnovo;
- autocertificazione dello stato di famiglia, in carta semplice;
- numero di codice fiscale, se in possesso.
Le prestazioni totalmente gratuite per l'assistito sono:
- visita medica ambulatoriale e domiciliare;
- prescrizioni di farmaci;
- richieste di visite specialistiche ed analisi;
- proposte di ricovero ospedaliero o di cure termali,
- assistenza programmata domiciliare n...leggi
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